Proponi un testo

Cara autrice, caro autore…
prima di inviarci qualsiasi cosa, ti chiediamo il favore di leggere quanto segue.

COSA CERCHIAMO
Romanzi e raccolte di racconti; saggistica sociale, psicologia, storia, attualità; tesi di laurea; racconti di viaggio e di vita lontana da qui; leggende dello sport; testi teatrali e poetici.
Soprattutto: uno stile originale e innovativo, che non somigli a nessuno.
Meglio quindi tu dia anche un’attenta occhiata al nostro catalogo: http://edizionidelgattaccio.it/le-collane/

COSA TI CHIEDIAMO
1) Fondamentale: NON ti chiediamo soldi per la pubblicazione.

2) NON ti chiediamo soldi neanche per leggere il tuo testo. Faresti un piacere a noi – ma soprattutto e te stesso! – acquistando qualche nostro libro dal catalogo di cui sopra. Ma non è obbligatorio.

2) Se desideri avere una valutazione professionale del tuo manoscritto, questa costa 159,00 euro. Ce lo devi dire subito e versare la quota. In caso noi ti si voglia poi pubblicare, ti restituiamo questi soldi!
Alla pagina dei nostri Servizi di editoria: http://edizionidelgattaccio.it/servizidieditoria/

4) Inviaci la tua opera come allegato .pdf o .doc Word, meglio se con una cartella di sinossi e di tua biografia, all’e-mail librifuturi@edizionidelgattaccio.it

5) Dal minuto dopo l’invio, dimenticatene e inizia a scrivere il tuo prossimo libro.

COSA TI PROMETTIAMO
Una risposta entro due mesi.

COSA SUCCEDE SE CI PIACI
Ti proponiamo un contratto editoriale con il numero minimo di copie previste per la prima edizione, la percentuale per te autore, la data di comunicazione dei rendiconti (quante copie abbiamo venduto), la data in cui ti versiamo il bottino, la durata del contratto, i canali principali per la promozione.
Ti riconosciamo la percentuale del 15% (per un esordiente di solito siamo intorno al 5%…) sul prezzo di copertina, naturalmente sulle copie che venderemo… e dopo che le abbiamo vendute.
Sarai con noi in una serie di iniziative promozionali una più elettrizzante dell’altra, perché amiamo cercare strade nuove, inaspettate, anche folli per vendere i nostri libri.